Mi chiamo Céléna, vengo dalla Francia e, prima di entrare in questo progetto, avevo appena finito la laurea triennale. Ho deciso di prendermi del tempo per fare un’esperienza all’estero prima di continuare gli studi. Volevo scoprire un nuovo Paese e una nuova cultura, imparare l’italiano, conoscere persone nuove e soprattutto uscire dalla mia zona di comfort. Prima di arrivare a Crotone mi aspettavo che questa esperienza mi aiutasse a diventare più indipendente e più aperta verso gli altri. Volevo anche migliorare il mio italiano abbastanza da riuscire a comunicare con le persone del posto. Ripensandoci, credo che queste aspettative siano state soddisfatte. Dopo diversi mesi in Italia mi sento molto più a mio agio a parlare italiano nella vita di tutti i giorni e ho acquisito fiducia in me stessa!

Durante il progetto ho partecipato a tante attività diverse. Ho lavorato all’ostello, dove aiutavo con la colazione, i check-in e i check-out, l’accoglienza degli ospiti, la gestione delle scorte e altre attività quotidiane. Mi sono occupata anche dei social media e della promozione turistica, realizzando e montando video su Crotone, sull’ostello e sui luoghi da visitare. Ho partecipato al progetto MOVE UP, ad attività culturali, workshop e iniziative sociali, come la distribuzione di cibo alle persone in difficoltà. Ho avuto anche l’opportunità di insegnare inglese e francese e di preparare io stessa alcune attività linguistiche.
Una delle cose più importanti che ho imparato è adattarmi a un ambiente nuovo. Vivere all’estero per diversi mesi mi ha insegnato a essere più indipendente, a comunicare con persone di provenienze diverse e ad affrontare situazioni fuori dalla mia solita zona di comfort. Ho potuto conoscere meglio un’altra cultura, ed è proprio questo che trovo davvero interessante.
Nel complesso, questo progetto è stato un’esperienza molto positiva. Certo, ci sono stati anche momenti difficili, ma facevano parte dell’esperienza e mi hanno aiutata a crescere. I miei ricordi preferiti sono spesso i più semplici, soprattutto cucinare e mangiare insieme agli altri volontari, raccontarci le nostre giornate e passare del tempo insieme.
Consiglierei questa esperienza ad altri giovani, soprattutto a chi vuole scoprire un’altra cultura, imparare una lingua, conoscere persone nuove e mettersi alla prova. È una grande opportunità per conoscere un altro Paese, ma anche sé stessi.



