ESC Team in Polonia in un centro per rifugiati ucraini | La testimonianza di Anastasia

Il mio recente volontariato di un mese in Polonia, nell’ambito del programma ESC, è stato una vera immersione nel mondo dell’educazione non formale. Presso un centro giovanile locale in un piccolo paesino a sud di Krakovia, ho avuto l’opportunità di collaborare con altri volontari da diversi paesi europei per ideare e realizzare workshop interattivi destinati ai giovani della comunità.

Mi sono candidata per questo volontariato perché in linea con i miei ideali e l’obiettivo è quello di dare uno spazio ai giovani per esprimersi o anche solo per distrarsi qualche ora. Inizialmente, infatti, il progetto è nato per accogliere le esigenze della comunità ucraina emigrata qui all’inizio della guerra in Ucraina.

Il punto di forza di questa esperienza è stato la fiducia dell’organizzazione ospitante: siamo stati lasciati liberi di sperimentare, permettendoci di trasformare le nostre idee in progetti concreti. Utilizzando metodologie partecipative, ho potuto mettere alla prova non solo le mie doti organizzative, ma anche la mia capacità di adattamento e il pensiero creativo. È stata una sfida che mi ha insegnato quanto l’ascolto e la libertà d’espressione siano motori fondamentali per l’apprendimento e la crescita personale. Questo progetto mi ha permesso di avere un’esperienza appagante: contribuire come volontaria su questioni sociali e mi ha permesso di imparare e di vivere a contatto con una cultura molto diversa dalla mia. Ho incontrato persone molto diverse tra loro, ma nonostante tutto siamo sempre riusciti a collaborare e trovare un punto d’incontro.

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