Il progetto ESC Team “RISE”, finanziato dal programma Corpo Europeo di Solidarietà e realizzato dall’Associazione Joint in collaborazione con Cooperativa One a Crotone, è giunto al termine!
Abbiamo chiesto allx partecipanti di condividere la loro testimonianza
La testimonianza di Gustavo

Avevo alcune aspettative riguardo al progetto, soprattutto per il mio interesse nel lavorare con persone in situazioni di migrazione e spostamento forzato. Ritengo però che queste aspettative non siano state pienamente soddisfatte, poiché le attività svolte in collaborazione con i migranti sono state sporadiche e limitate.
La mia esperienza è stata inoltre fortemente condizionata dal fatto che mi sono rotto un dito e non ho potuto partecipare ad alcune attività che avrebbero potuto arricchire le mie competenze, in particolare quelle legate all’agricoltura. Nonostante ciò, sento di aver migliorato le mie capacità nel lavoro con i minori grazie all’esperienza svolta presso Piccoli Passi, dove ho aiutato i bambini con i compiti e ho trascorso del tempo socializzando con loro.
Durante questi due mesi abbiamo avuto l’opportunità di aiutare la comunità in diversi modi: attraverso le mense sociali, la distribuzione di cibo, la pulizia delle spiagge, attività di socializzazione, il recupero di un parco educativo e il lavoro agricolo. Inoltre, queste attività sono state affiancate da workshop dedicati ai volontari, incentrati sulla salute fisica e mentale, su una migliore alimentazione e sullo sviluppo di nuove competenze, come il workshop di cocktaileria o le lezioni di italiano.
La mia opinione generale sul progetto è influenzata dalla mia ampia esperienza di collaborazione, diretta o indiretta, con diverse organizzazioni. Devo ammettere di essere rimasto deluso da alcuni aspetti del progetto, poiché ho avuto la sensazione che da parte di Cooperativa One e di alcune organizzazioni partner non ci fosse un autentico interesse nell’aiutare la comunità in modo coerente con i miei valori personali.
Inoltre, non ho mai percepito che noi volontari fossimo realmente benvenuti negli spazi dell’ostello e spesso ho avuto la sensazione di essere trattato come una persona inferiore. Ho percepito che i volontari fossero considerati più un peso che una risorsa e che l’organizzazione abbia fatto poco o nulla per rendere questa esperienza più semplice o piacevole per chi vi partecipava.
Per questi motivi, non consiglierei questa esperienza a giovani che condividono i miei stessi valori, poiché credo che individuerebbero rapidamente le stesse problematiche che ho riscontrato io.
La testimonianza di Marion

Prima di partire avevo alcune aspettative, soprattutto riguardo alle attività con i bambini, che purtroppo non siamo riusciti a svolgere quanto avrei voluto. Allo stesso tempo, speravo di migliorare le mie competenze linguistiche e sento di aver raggiunto questo obiettivo. Non è ancora perfetto, ma sono molto soddisfatta dei progressi che ho fatto. Inoltre, desideravo che questa esperienza mi aiutasse a crescere come persona e a conoscermi meglio, e posso dire che è stato proprio così.
Durante questi mesi ho imparato molte cose. Ho capito ancora di più quanto siamo tutti diversi gli uni dagli altri e quanto questa diversità possa essere una ricchezza. Ho anche scoperto di essere capace di affrontare le situazioni con più calma e leggerezza, senza lasciarmi sopraffare dallo stress come facevo in passato.
Le attività svolte sono state numerose e molto varie. Una delle esperienze di cui vado più fiera è stata organizzare una lezione di pilates per il gruppo. Anche se non tutti hanno partecipato, è stato molto gratificante vedere le persone provare, divertirsi e ridere insieme. Abbiamo trascorso un bellissimo momento. Mi è piaciuto molto anche lavorare con i cani, fare giardinaggio, distribuire cibo ai migranti e collaborare con la Croce Rossa, un’attività che ho apprezzato particolarmente. Ho seguito anche le lezioni di italiano, che per me non sono state sempre facili, ma che mi hanno comunque aiutata a imparare molto. Mi sono piaciute anche le attività svolte da Lily’s e il lavoro nel Parco dell’Educazione Stradale, soprattutto la realizzazione dei percorsi stradali per i bambini.
Nel complesso, il mio giudizio sull’esperienza è molto positivo. Mi sono piaciute praticamente tutte le attività. Se dovessi indicare degli aspetti migliorabili, direi che mi è mancato poter lavorare di più con i bambini e che a volte ci sono stati problemi di organizzazione o alcuni malintesi. Inoltre, ho la sensazione di non aver dato tutto quello che avrei potuto dare. Tuttavia, credo che una volta tornata in Francia realizzerò davvero tutto ciò che ho fatto e vissuto qui, e sono sicura che ne sarò orgogliosa, così come lo sarà la mia famiglia.
Consiglierei senza dubbio questa esperienza ad altri giovani. Crotone è una città accogliente e bella, dove ci si sente a proprio agio. Le persone incontrate durante il volontariato sono state gentili, disponibili e sempre pronte ad ascoltare. Le attività sono state interessanti e formative e questa esperienza mi ha permesso di crescere, imparare molte cose nuove e fare incontri speciali. Sono convinta che le persone che conosciamo lungo il cammino ci aiutino a scoprire qualcosa di nuovo su noi stessi, e questo è uno dei regali più preziosi che porto con me da questa esperienza.
La testimonianza di Simone
Mi chiamo Simone, ho 26 anni e vengo dalla Toscana.
ESC Team con il Corpo Europeo di Solidarietà
Gli ESC Teams si distinguono per la loro durata breve: i progetti possono durare da 2 settimane fino a un massimo di 2 mesi. Proprio per questo rappresentano un’opportunità accessibile anche per giovani che studiano o lavorano e che non hanno la possibilità di partire per lunghi periodi.
Anche se più brevi rispetto ad altri percorsi di volontariato, gli ESC di gruppo sono esperienze intense, dinamiche e ricche di scambio umano. In poche settimane si possono sviluppare competenze pratiche e trasversali, vivere a stretto contatto con persone provenienti da Paesi diversi e creare legami autentici attraverso la condivisione della quotidianità.
Per moltx partecipanti, questi progetti diventano uno spazio in cui uscire dalla routine, mettersi alla prova, acquisire maggiore autonomia e riscoprire il valore della collaborazione e della vita in comunità.
Se stai pensando di partire per un’esperienza all’estero ma non puoi impegnarti per mesi, un ESC Team potrebbe essere il punto di partenza perfetto.



