ESC Team RISE con Ostello dei Balocchi | Le testimonianze dei partecipanti

Il progetto ESC Team “RISE”, finanziato dal programma Corpo Europeo di Solidarietà e realizzato dall’Associazione Joint in collaborazione con Ostello dei Balocchi a Ligonchio, è giunto al termine!

Abbiamo chiesto allx partecipanti di condividere la loro testimonianza

La testimonianza di Margherita

Ho deciso di candidarmi per questo progetto ESC presso Ostello dei Balocchi a Ligonchio perché desideravo trascorrere un periodo immersa nella natura, facendo volontariato e conoscendo nuove persone provenienti da diversi Paesi. Prima di partecipare al progetto avevo appena concluso un periodo piuttosto stressante della mia vita e cercavo un’esperienza che mi aiutasse a rallentare, imparare cose nuove e incontrare nuove persone. Ero anche molto curiosa riguardo alla vita in comunità e volevo migliorare le mie capacità di lavoro di squadra e comunicazione.

Le mie aspettative sono state decisamente soddisfatte, ma questa esperienza mi ha dato molto più di quanto immaginassi. Durante il mese abbiamo partecipato a diverse attività: ristrutturare alcune parti dell’ostello, pulire sentieri di montagna, aiutare nelle attività quotidiane come cucinare e pulire insieme, e prenderci cura degli asini. Abbiamo anche organizzato attività con i bambini, che è stata una delle parti più divertenti e gratificanti dell’esperienza.

Oltre alle attività di volontariato, abbiamo partecipato ad alcuni laboratori creativi. Mi è piaciuto particolarmente il workshop di cianotipia perché non avevo mai provato prima questa tecnica artistica. Un altro momento memorabile è stato imparare a fare la pasta fresca insieme, che è diventato un momento molto speciale per tutto il gruppo. Condividere e cucinare i pasti ogni giorno ci ha fatto sentire come una grande famiglia e ci ha aiutato a creare forti amicizie molto velocemente.

Trascorrere un mese circondata dalla natura, dagli asini e da persone positive mi ha aiutata a riconnettermi con me stessa e ad apprezzare maggiormente le cose semplici.

Nel complesso, questa esperienza è stata estremamente significativa per me. Consiglierei assolutamente questo progetto ad altri partecipanti, soprattutto a chi ama la natura, la vita in comunità e lo scambio culturale. È una splendida opportunità per crescere personalmente contribuendo allo stesso tempo a una comunità locale accogliente.

Grazie Ostello dei Balocchi, Airin, Stefano e al team di Joint per avermi fatto vivere un’esperienza così bella e autentica!!

La testimonianza di Leonor

Quest’anno ho deciso di prendermi un gap year tra la laurea triennale e la magistrale. Siccome i primi sei mesi li avevo trascorsi facendo uno stage, sentivo il bisogno di fare qualcosa di significativo nell’ambito sociale e ambientale. Da tempo volevo partecipare a un’esperienza di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà e ho pensato che questa sarebbe stata l’occasione perfetta. Mi sono candidata al progetto dell’Ostello dei Balocchi con poche aspettative, ma con tanta voglia di lavorare direttamente con gli asini.

Una volta accettata, il mio unico desiderio era comprare un paio di scarpe da trekking e sparire per un mese tra le montagne remote. Ed è esattamente quello che è successo! Appena arrivata ho sentito immediatamente una sensazione di pace: stare immersa nella natura mi ha sempre calmata, ma questa volta era diverso. Prima di partire pensavo che trascorrere 31 giorni con degli asini e degli sconosciuti sarebbe sembrato eterno, invece il tempo è passato velocissimo, forse anche troppo!

L’Ostello è sembrato casa fin da subito. Ho incontrato persone dal cuore enorme, creando amicizie e ricordi che porterò con me per tutta la vita. Durante i quattro giorni lavorativi settimanali facevamo un po’ di tutto: giardinaggio, pittura, cucina e pulizie, attività con gli asini, pulizia degli spazi verdi e perfino lezioni di italiano! I nostri host, Airin e Stefano, hanno fatto di tutto per farci sentire a nostro agio e al sicuro, organizzando anche workshop di pasta fresca e cianotipia oltre alle attività quotidiane. Il loro legame con la scuola di Ligonchio e con il gruppo degli anziani del paese ha arricchito il progetto, permettendoci di conoscerli e trascorrere del bellissimo tempo insieme.

Questo mese mi ha insegnato a essere più paziente, a lavorare con un gruppo internazionale e mi ha fatto imparare tantissime nuove ricette! Ho anche scoperto nuove passioni e avuto molto tempo per riflettere sul mio futuro. È stata la migliore esperienza che abbia vissuto finora: sono andata via con un forte senso di realizzazione, non triste, ma grata di aver avuto l’opportunità di farne parte.

La testimonianza di Leonardo

Mi chiamo Leonardo e vengo da Aveiro, una cittadina accogliente in Portogallo vicino al mare. Crescendo in una famiglia con possibilità economiche modeste, ho imparato fin da piccolo a essere determinato e ambizioso per costruirmi una vita confortevole. Questa spinta mi ha portato a diventare ingegnere informatico e per gli ultimi sette anni ho lavorato nel settore tecnologico. Tuttavia, lungo il percorso, mi sono reso conto che questa ricerca del successo così individualistica aveva un prezzo: mi lasciava un senso di solitudine e mancanza di scopo. Volevo prendermi una pausa dal mondo aziendale per utilizzare le mie competenze in modo più significativo, conoscere meglio la realtà che mi circonda e aiutare sia la comunità che l’ambiente.

All’Ostello dei Balocchi ho avuto la fortuna di incontrare un gruppo di volontari molto amichevoli e per un mese siamo stati guidati dagli incredibili Airin e Stefano, che ci hanno insegnato tantissimo con grande gentilezza e pazienza. Ci siamo presi cura dell’Ostello svolgendo attività come pulizie e pittura, abbiamo cucinato, partecipato ad attività con bambini e anziani, imparato un po’ di italiano e, naturalmente, ci siamo occupati delle mascotte dell’Ostello: gli asini.

Per me è stato incredibile lavorare così serenamente con persone provenienti da contesti tanto diversi, imparando attraverso la pratica senza troppe regole e vivendo in un ambiente rilassato, libero da competitività inutile. Lavorare verso obiettivi condivisi e vedere un impatto diretto nella vita quotidiana delle persone è stato molto più gratificante che essere soltanto una piccola parte di una grande azienda.

Questo progetto è stata un’eccellente opportunità per trovare lo scopo che stavo cercando! Lo consiglio davvero a chiunque voglia scoprire la forza del lavorare insieme invece del tradizionale approccio individualistico che vediamo nella società. Ora che sto tornando in Portogallo, spero di trovare un ambiente professionale che mi permetta di avvicinarmi a questo tipo di realizzazione personale.

ESC Team con il Corpo Europeo di Solidarietà

Gli ESC Teams si distinguono per la loro durata breve: i progetti possono durare da 2 settimane fino a un massimo di 2 mesi. Proprio per questo rappresentano un’opportunità accessibile anche per giovani che studiano o lavorano e che non hanno la possibilità di partire per lunghi periodi.

Anche se più brevi rispetto ad altri percorsi di volontariato, gli ESC di gruppo sono esperienze intense, dinamiche e ricche di scambio umano. In poche settimane si possono sviluppare competenze pratiche e trasversali, vivere a stretto contatto con persone provenienti da Paesi diversi e creare legami autentici attraverso la condivisione della quotidianità.

Per moltx partecipanti, questi progetti diventano uno spazio in cui uscire dalla routine, mettersi alla prova, acquisire maggiore autonomia e riscoprire il valore della collaborazione e della vita in comunità.

Se stai pensando di partire per un’esperienza all’estero ma non puoi impegnarti per mesi, un ESC Team potrebbe essere il punto di partenza perfetto.

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