La testimonianza di Aurora | ESC di 12 mesi in Spagna (Tortosa)

Il mio progetto di volontariato ESC è durato un anno e posso dire con certezza che è stato un anno che mi ha radicalmente cambiato la vita.

Ho svolto il mio volontariato a Tortosa, una cittadina nel sud della Catalogna, nelle Terres de l’Ebre, un territorio che non conoscevo e che col tempo ha saputo conquistare un posto profondo nel mio cuore. Quello che inizialmente doveva essere per me un anno “sabbatico”, un’esperienza estemporanea per staccare e vivere finalmente un periodo all’estero che non ero riuscita a fare durante gli studi, si è trasformato ben presto in qualcosa di unico, intenso e trasformativo.

Durante il mio progetto ho organizzato e svolto quotidianamente attività con ragazze e ragazzi dai 14 ai 29 anni, spesso provenienti da contesti sociali complessi e fragili. Lavorare con loro mi ha messa alla prova fin dal primo momento, sia a livello umano che emotivo, ma mi ha anche dato moltissimo. Giorno dopo giorno ho imparato a costruire relazioni, ad ascoltare, a osservare senza giudicare e a comprendere quanto sia importante offrire uno spazio sicuro, di fiducia e di espressione.

Questa esperienza mi ha fatto crescere profondamente, non solo a livello personale ma anche professionale. Ho scoperto una passione nuova, quella per lo youth work, che oggi sento di voler trasformare in un percorso lavorativo. Attraverso il contatto diretto con i giovani ho capito quanto questo ambito sia complesso, stimolante e necessario, e quanto possa incidere concretamente nella vita delle persone.

In questo anno ho conosciuto persone straordinarie, culture diverse e ho costruito amicizie che sono state fondamentali per me. Legami che so continueranno a far parte della mia vita, nonostante la distanza fisica. Ho vissuto esperienze uniche, visitato luoghi meravigliosi, imparato molto e sbagliato altrettanto. Ho riso tantissimo e ho pianto, mi sono sentita forte e fragile, entusiasta e stanca, ma sempre viva.

La persona che è tornata in Italia pochi giorni fa è completamente diversa da quella che, poco più di un anno fa, ha messo la propria vita in una valigia ed è partita all’avventura verso un Paese che aveva sempre sognato ma in cui non era mai stata. Oggi sento la Catalogna, e in particolare le Terres de l’Ebre, come una seconda casa, un luogo in cui spero di poter tornare a vivere il prima possibile.

Questo progetto ESC non è stato solo un volontariato, ma un vero e proprio percorso di crescita, consapevolezza e trasformazione, che porterò con me per tutta la vita, con immensa gratitudine.

Aurora

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